Filippo vive l’arte come un dialogo intimo, capace di trasformarsi in profumo. Ha raccolto l’eco delle tre tele di Caravaggio – La Vocazione di San Matteo, Il Martirio di San Matteo e San Matteo e l’angelo. Un percorso sensoriale che intreccia luce, carne e divino, invitando chi lo indossa ad attraversare nuove soglie di percezione e creando così Unico Suono.
“Prendo in prestito dei corpi e degli oggetti, li dipingo per ricordare a me stesso la magia dell’equilibrio che regola l’universo tutto.
In questa magia l’anima mia risuona dell’Unico Suono che mi riporta a Dio”
- Caravaggio