Affettuosamente chiamata "fiore eterno" per i suoi petali dorati che non appassiscono mai, l'elicriso si intreccia armoniosamente con il ginepro e l'ardente pepe nero, risvegliando strati profondi e nascosti di sandalo indiano, papiro muschiato e vetiver fumoso all'interno di una composizione complessa che conta 187 ingredienti. Il bergamotto, il cui aroma ricorda la scorza di arancia dolce, conferisce una fragranza fresca e rinvigorente. Originario dei paesaggi aridi dell'Europa meridionale, l'elicriso prospera in habitat secchi, rocciosi e sabbiosi, così come sui pendii montuosi, conservando i suoi vivaci fiori gialli anche dopo l'essiccazione. La complessa nota di fondo del papiro esordisce con sfumature dolci e saline, per poi rivelare un'essenza secca e legnosa che, nella composizione di un profumo, conferisce una nota austera e serena.